LIFT – Avvisi attivi

La Provincia di Monza e della Brianza ha messo a disposizione, dall’inizio di agosto, nuove azioni del Piano LIFT per il sostegno alle aziende e la salvaguardia dei posti di lavoro del personale con disabilità attualmente occupato.
L’attuale fase di emergenza sanitaria rende necessarie risposte rapide ed efficaci alle nuove necessità di imprese e lavoratori disabili. Per questo motivo, la Provincia di Monza e della Brianza recepisce da Regione Lombardia le proposte di azioni volte a salvaguardare l’occupazione delle persone con disabilità, che integrano le politiche attive per il lavoro attualmente in vigore, e sono immediatamente applicabili sul territorio provinciale.
In particolare, le azioni proposte si configurano come un’integrazione delle misure previste da “Dote LavoroPersone Disabili Occupate” e “Dote ImpresaCollocamento Mirato” (http://www.mb.provincia.mb.it/lavoro/lift/avvisi_pianodisabili.html), da tempo operative e gestite interamente a livello provinciale.

Di queste quattro azioni, di particolare interesse sono:

l’Azione 1, Incentivi per il mantenimento lavorativo, rivolta ad aziende fino a 50 dipendenti al termine del ricorso ad ammortizzatori sociali per motivazioni riconducibili al COVID-19 e che prevede un contributo una tantum per lavoratore volto a incentivare il mantenimento della persona in organico per almeno 12 mesi tramite lo strumento Dote Impresa – Collocamento Mirato. Il contributo previsto è di massimo € 6.000 e non potrà in ogni caso essere superiore al 50% del costo del lavoro effettivamente sostenuto dall’azienda per la persona disabile.

E l’Azione 2, Smartworking per persone disabili occupate, che amplia gli ambiti di aiuto previsti dalle misura Dote impresa – Collocamento mirato e si articola in consulenza per la selezione di ausili e adattamento del posto di lavoro, contributi per l’acquisto di ausili (per l’80% del costo sostenuto e un importo massimo di € 10.000), e dotazione di device tecnologici che consentano al lavoratore di svolgere la propria mansione da remoto, con un contributo per l’80% del costo sostenuto per un importo massimo di € 1.000.

Qui il testo completo del bando in formato PDF