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Abilinrete approda su LinkedIn

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Per ascoltare l’articolo clicca qui Abilinrete è ora su LinkedIn! Il portale non istituzionale del Piano LIFT, Piano provinciale per l’occupazione delle persone con disabilità, e degli operatori aderenti apre un nuovo canale di comunicazione per...

Inclusione lavorativa in azione con Umana

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Per ascoltare l’articolo clicca qui In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, celebrata lo scorso 3 dicembre, Umana ha rinnovato il proprio impegno per l’inserimento e la valorizzazione professionale delle persone con disabilità,...

Lavoro e disabilità acquisite: i percorsi di reinserimento promossi da Fondazione Progetto Mirasole

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Per ascoltare l’articolo clicca qui Fondazione Progetto Mirasole promuove percorsi dedicati al reinserimento lavorativo di persone che hanno acquisito una disabilità a seguito di malattie oncologiche, con un’attenzione particolare alle donne. Il progetto nasce dalla...

EASPD Innovation Awards 2026: premi per l’inclusione e l’innovazione

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Per ascoltare l’articolo clicca qui L’Associazione europea dei fornitori di servizi per persone con disabilità (EASPD) ha lanciato la sesta edizione degli EASPD Innovation Awards, premi volti a valorizzare organizzazioni che adottano pratiche innovative per...

Imprenditorialità e inclusione: la nuova piattaforma di AIPD

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Per ascoltare l’articolo clicca qui In occasione della Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down che si è tenuta lo scorso 12 ottobre, l’AIPD (Associazione Italiana Persone con Sindrome di Down) ha lanciato Up-With-Down,...
ARTICOLO 14

La Legge 68/99 mira a favorire l’inserimento socio-lavorativo di persone svantaggiate e Dis-Abili in aziende con più di 15 dipendenti.

Per agevolare le aziende nell’ottemperare all’obbligo successivamente è stato introdotto uno strumento flessibile, l’Art.14 del D.Lgs. 276/03, che prevede la possibilità – attraverso l’affidamento da parte dell’azienda di una commessa alle cooperative di tipo B e la stipula di un Convenzione tra l’azienda, la cooperativa e i servizi per l’impiego – di poter assolvere all’obbligo senza assumere direttamente il Dis-Abile e poterlo computare comunque nella quota d’obbligo dell’azienda (1 lavoratore per aziende con 15-35 dipendenti, 2 lavoratori per aziende con 36-50 dipendenti e nell’ordine del 20% della scopertura complessiva per aziende con più di 50 dipendenti).

A tale proposito ci pare importante segnalare che la commessa di lavoro affidata alla cooperativa non deve riguardare esclusivamente l’attività caratteristica dell’azienda, ma può anche essere riferita ad attività di servizi (pulizie, manutenzione del verde, gestione magazzino, servizi generali, ecc.).

Il ricorso a questo strumento consente il raggiungimento di alcune finalità specifiche quali:

  1. finalità sociale, legata all’utilizzo di uno strumento di promozione dell’inserimento lavorativo di fasce svantaggiate di lavoratori attraverso la valorizzazione del ruolo delle cooperative sociali di tipo B che hanno come finalità l’ingresso nel mercato del lavoro di persone in situazione di svantaggio. Tale attenzione potrebbe anche rientrare in una più ampia strategia di Responsabilità Sociale di Impresa;
  2. finalità giuridica, legata all’assolvimento dell’obbligo;
  3. finalità economica, legata al contenimento dei costi operativi delle attività esternalizzate, alla riduzione dei costi relativi all’inserimento del disabile in termini sia di costo del lavoro che di tutoraggio, di adeguamento della struttura aziendale e di miglioramento delle condizioni di flessibilità delle strutture di costo;
  4. finalità di carattere competitivo, connessa alla possibilità di concentrare le risorse aziendali su attività che possono creare e sviluppare il vantaggio competitivo dell’azienda, attraverso il potenziamento delle proprie core competences.