UN PROGETTO DI

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Recruiting Day a Limbiate

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Per ascoltare l’articolo clicca qui Il Consorzio Desio Brianza, in collaborazione con il Comune di Limbiate, AFOL Monza Brianza – Centro per l’Impiego di Cesano Maderno e diverse agenzie e aziende del territorio, organizza...

NEWS DAL SITO DELLA PROVINCIA – Avvisi in attuazione del Piano LIFT – Piano per l’occupazione di persone con disabilità

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Per ascoltare l’articolo clicca qui Sono stati pubblicatI sul sito della provincia due nuovi avvisi del Piano LIFT Fondo 2024 - Operatività 2025-2026: 1. Avviso per la costituzione di un Catalogo Provinciale degli Operatori accreditati abilitati per...

Lavoro inclusivo nelle imprese lombarde: proroga del bando

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Per ascoltare l’articolo clicca qui Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia hanno prorogato fino a dicembre 2025 il bando “Modello lavoro inclusivo nelle imprese lombarde”, un’iniziativa che sostiene l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità attraverso contributi...

Webinar per le aziende: “Il Percorso delle Abilità – L’accessibilità in azienda”

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Per ascoltare l’articolo clicca qui AFOL Monza Brianza, responsabile dell’azione di sistema regionale Promotore Legge 68/99 su incarico della Provincia di Monza e della Brianza, invita le aziende del territorio a partecipare all’incontro online "Il...

Inclusione lavorativa: la tua azienda è sulla strada giusta?

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Per ascoltare l’articolo clicca qui AFOL Monza Brianza lancia un nuovo tool digitale pensato per aiutare le imprese a trasformare gli obblighi della Legge 68/99 in vere opportunità di inclusione lavorativa. Attraverso un percorso guidato di...
ARTICOLO 14

La Legge 68/99 mira a favorire l’inserimento socio-lavorativo di persone svantaggiate e Dis-Abili in aziende con più di 15 dipendenti.

Per agevolare le aziende nell’ottemperare all’obbligo successivamente è stato introdotto uno strumento flessibile, l’Art.14 del D.Lgs. 276/03, che prevede la possibilità – attraverso l’affidamento da parte dell’azienda di una commessa alle cooperative di tipo B e la stipula di un Convenzione tra l’azienda, la cooperativa e i servizi per l’impiego – di poter assolvere all’obbligo senza assumere direttamente il Dis-Abile e poterlo computare comunque nella quota d’obbligo dell’azienda (1 lavoratore per aziende con 15-35 dipendenti, 2 lavoratori per aziende con 36-50 dipendenti e nell’ordine del 20% della scopertura complessiva per aziende con più di 50 dipendenti).

A tale proposito ci pare importante segnalare che la commessa di lavoro affidata alla cooperativa non deve riguardare esclusivamente l’attività caratteristica dell’azienda, ma può anche essere riferita ad attività di servizi (pulizie, manutenzione del verde, gestione magazzino, servizi generali, ecc.).

Il ricorso a questo strumento consente il raggiungimento di alcune finalità specifiche quali:

  1. finalità sociale, legata all’utilizzo di uno strumento di promozione dell’inserimento lavorativo di fasce svantaggiate di lavoratori attraverso la valorizzazione del ruolo delle cooperative sociali di tipo B che hanno come finalità l’ingresso nel mercato del lavoro di persone in situazione di svantaggio. Tale attenzione potrebbe anche rientrare in una più ampia strategia di Responsabilità Sociale di Impresa;
  2. finalità giuridica, legata all’assolvimento dell’obbligo;
  3. finalità economica, legata al contenimento dei costi operativi delle attività esternalizzate, alla riduzione dei costi relativi all’inserimento del disabile in termini sia di costo del lavoro che di tutoraggio, di adeguamento della struttura aziendale e di miglioramento delle condizioni di flessibilità delle strutture di costo;
  4. finalità di carattere competitivo, connessa alla possibilità di concentrare le risorse aziendali su attività che possono creare e sviluppare il vantaggio competitivo dell’azienda, attraverso il potenziamento delle proprie core competences.