Per ascoltare l’articolo clicca qui

In occasione del referendum confermativo che si terrà domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, è garantito il diritto di voto e l’accessibilità ai seggi per tutte le persone con disabilità.

Il diritto di voto è sancito dall’articolo 48 della Costituzione della Repubblica Italiana ed è personale, libero e segreto. Il suo esercizio rappresenta un dovere civico e deve essere assicurato a tutti i cittadini, senza discriminazioni.

Principali modalità per favorire il voto delle persone con disabilità

  • Seggi accessibili: almeno una cabina per sezione deve essere priva di barriere. Se la propria sezione non è accessibile, si può votare in un’altra sezione del Comune.
  • Voto assistito: le persone con gravi impedimenti fisici possono farsi accompagnare da un elettore di fiducia.
  • Trasporto ai seggi: i Comuni possono organizzare servizi dedicati, come previsto dalla Legge 5 febbraio 1992, n. 104.
  • Voto a domicilio: chi è portatore di gravi disabilità o dipendente da apparecchiature mediche può richiedere di votare presso la propria abitazione.

Per approfondimenti clicca qui.

Articolo precedenteGiovani con disabilità e lavoro: un incontro online per orientarsi
Prossimo articoloDa Scuola Paolo Borsa: “Vivere digitale”, percorso per sviluppare competenze digitali di base