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L’intelligenza artificiale (IA) si sta affermando come uno strumento chiave per migliorare la qualità della vita e le opportunità lavorative delle persone con disabilità in Italia.

Con oltre 3 milioni di persone con disabilità nel Paese, l’IA offre soluzioni innovative, come software personalizzati per la formazione, riconoscimento vocale, traduzione in tempo reale del linguaggio dei segni e supporti per la mobilità autonoma, che favoriscono un’effettiva inclusione nei contesti lavorativi e non solo.

Secondo recenti dati, più della metà dei lavoratori con disabilità utilizza l’IA per agevolare le proprie attività quotidiane e lavorative, evidenziando come queste tecnologie possano abbattere barriere e creare nuove possibilità di inserimento professionale.

La tecnologia da sola non basta: serve un cambiamento culturale per abbattere le barriere sociali e rendere il lavoro davvero inclusivo.

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