UN PROGETTO DI

Aziende in ReteAziende in rete. Azioni di sistema finalizzate alla individuazione e condivisione delle modalità di integrazione lavorativa delle persone con disabilità presso i datori di lavoro del territorio.

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di presentazione
di Aziendeinrete

Obiettivi del progetto e risultati attesi

L’Azione di Sistema”Aziende in rete” intende:

  • individuare azioni e prassi efficaci nell’integrazione delle persone con disabilità nel territorio monzese;
  • definire modalità di socializzazione delle buone prassi presso gli stakeholder aziendali: singole eccellenze, associazioni di categoria, altri attori che rappresentino i datori di lavoro;
  • individuare i prodotti/servizi per lo sviluppo delle competenze delle persone con disabilità da condividere nella comunità professionale degli operatori dell’inserimento lavorativo;
  • prevedere un percorso integrato con altre azioni di sistema relative alla modellizzazione della gestione degli inserimenti lavorativi condiviso dagli enti accreditati e relative alla diffusione/comunicazione dei materiali tramite portale.

Attività proposta e metodologia

Si prevedono 5 azioni:

  1. individuazione di casi di eccellenza nella gestione dell’inserimento in azienda;
  2. intervista a 6 interlocutori aziendali;
  3. valutazione dei punti di forza dei casi presi in esame e degli strumenti che si reputa opportuno condividere all’interno della comunità professionale degli operatori;
  4. presentazione della valutazione alle aziende coinvolte nelle interviste;
  5. condivisione dei casi, dei prodotti/servizi e delle valutazioni espresse nell’ambito di un workshop aperto a datori di lavoro, associazioni di categorie, consorzi di cooperative sociali, operatori dell’inserimento lavorativo.
1. Individuazione di casi di eccellenza

Si prevede un incontro degli operatori degli enti che partecipano all’azione di sistema per individuare: criteri da utilizzare nella selezione dei casi di eccellenza; buone prassi da prendere in considerazione; aziende/cooperative da intervistare; individuazione degli intervistatori. Saranno considerate anche aziende non tenute alla Legge 68/99.

2. Interviste

Si prevedono 6 interviste ad interlocutori di aziende/cooperative in cui si sono sperimentati casi caratterizzati da importanti complessità dovute all’inserimento di utenze con patologie gravi, elevata spendibilità per l’originalità delle forme di accoglienza e di gestione dell’inserimento adottate, e per l’orginalita delle soluzioni utilizzate per facilitare l’apprendimento del compito/mansione.

3. Valutazione dei punti di forza dei casi

Si prevede un incontro di valutazione del materiale emerso dalle interviste individuando elementi caratteristici, punti di forza da evidenziare e modalità di presentazione nel workshop con aziende, cooperative e organizzazioni datoriali per fornire un’ampia diffusione a casi presi in considerazione e agli strumenti/servizi individuati.

4. Presentazione della valutazione alle aziende

Le valutazioni emerse nell’incontro verranno condivise con i referenti delle aziende concordando anche le modalità di eventuali presentazioni all’interno del workshop.

5. Condivisione di casi, prodotti e servizi in un workshop aperto

In quest’ambito verranno presentati casi, prodotti/servizi ritenuti significativi. Il workshop sarà rivolto a datori di lavoro, associazioni di categorie, consorzi di cooperative sociali e operatori dell’inserimento lavorativo. Si valuterà anche la possibilità di organizzare in quest’ambito una forma di premialità per le aziende virtuose che si sono distinte nel dimostrare sensibilità verso le questioni inerenti gli inserimenti lavorativi di persone con disabilità.

E’ opportuno prevedere nell’ambito del Coordinamento provinciale delle azioni di sistema Lift 4 incontri specificamente dedicati all’Azione di Sistema (AdS) con la presenza del capofila per favorire l’integrazione con l’AdS condivisione e sviluppo delle modalità di intervento per l’integrazione lavorativa delle persone con disabilita e con l’AdS relativa agli strumenti di comunicazione.

Aziende disponibili

Tra le aziende individuate e disponibili a essere coinvolte nel progetto ci sono:

  • Unes, molto attiva nel territorio con un numero importante di negozi e con diversi inserimenti di categorie protette anche al di là dell’obbligo legale;
  • Eurotechnologies, azienda che si è avvicinata da poco al mondo della Disabilità e Lavoro e che si è già mostrata moto sensibile al tema affrontando insieme all’operatore accreditato un inserimento lavorativo rivelatosi piuttosto complesso;
  • fondglass, da tempo collabora con gli operatori cercando di mantenere l’occupabilità delle persone con disabilità nonostante il periodo di crisi che sta vivendo e il fatto che non sia più in obbligo;
  • Service Point da sempre disponibile nell’attivazione di percorsi per persone con disabilità;
  • Fiordaliso Mobili di Lissone, l’azienda con il supporto di AFOL Monza e Brianza ha inserito nel proprio organico, a seguito di un percorso di tirocinio, tre persone con disabilità.

qui di seguito i Report degli incontri:

Report 1° Laboratorio 2AdS MB 12.05.16

Report 2 Laboratorio 2AdS MB 9 06 16

Report 3 Laboratorio 2AdS MB 21 06 16 (2)

report-4-laboratorio-2ads-mb-13-09-16

report-5-laboratorio-2ads-mb-30-09-16

caso-az-offertasociale-2_6-10-16_medfarma

caso-az-offertasociale-1_6-10-16_verspray

caso-az-consorzio-sir-2_7-10-16_saverio

caso-az-consorzio-sir-1_7-10-16_goffredo

caso-az-codebri-7-10-16

caso-az-afol-5-10-16

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